MASSAWA – ERITREA | ASPE ONLUS

MASSAWA – ERITREA
ASPE ONLUS

Data Progetto
01/07/2017 - 01/09/2018

Tipologia di Impianto
SYSTEM INTEGRATOR Hybrid Plant

Cliente
ASPE ONLUS

 

Group 50Potenza di Picco

45 kWp

Group 48Capacità di storage

48 kWh

 

La difficoltà nell’accesso ai servizi fondamentali, come fornitura di elettricità ed acqua potabile è uno dei fattori maggiormente correlati a povertà e a problemi di salute nell’Africa Sub-Sahariana. Ecco perché interventi come quello eseguito presso la Chiesa Cattolica di Massawa in Eritrea, che gestisce anche l’orfanatrofio Casa San Francesco Gherar, sono una soluzione intelligente che consente di utilizzare risorse abbondanti come sole ed acqua salata attraverso installazioni tecnologiche all’avanguardia.

ESI SpA, chiamata come EPC a realizzare l’intervento finanziato da ASPE Onlus e da un donatore privato ha installato un impianto fotovoltaico da 45 kWp provvisto di batterie al litio con capacità da 48 kWh. Il sistema è capace di passare automaticamente da una modalità “connesso alla rete elettrica nazionale” ad uno di back-up, nei frequenti casi nei quali la rete non sia presente. La gestione delle batterie consente automaticamente di caricarle attraverso l’energia fotovoltaica o, nel caso di stato di carica molto basso, attraverso la rete, se questa è presente.

Il monitoraggio attraverso interfacce dedicate consente una valutazione istantanea dei flussi energetici e dei bilanci di energia prodotta, immagazzinata e consumata. La connessione internet consente un monitoraggio in tempo reale in remoto dell’impianto stesso.

Lo stesso impianto fotovoltaico alimenta energia all’impianto di dissalazione fornito da Sireg Hydros, capace di restituire fino a 1.500 litri all’ora di acqua potabile. L’impianto di potabilizzazione ad osmosi inversa è costituito da una pompa sommersa che preleva acqua salmastra da un pozzo appositamente scavato, due pompe operanti a diverse pressioni, diversi stadi di filtrazione e dolcificazione, comprendenti filtri di sabbia di quarzo e antracite e a cartuccia, trattamento anti-calcare, clorazione e rimineralizzazione, oltre a serbatoi per l’apposito lavaggio delle membrane, quadro elettrico e monitoraggio delle caratteristiche dell’acqua.

L’impianto è prevalentemente contenuto in uno shelter da 40 piedi pre-assemblato in Italia. Lo shelter ospita sia la stazione di potabilizzazione che le componenti BoS dell’impianto fotovoltaico (inverter, batterie, quadro elettrico principale). I pannelli sono montati sia sul container stesso che su una struttura in acciaio galvanizzato appositamente studiata per ombreggiare un edificio già esistente.

Queste soluzioni rispondono specificamente alle esigenze di contesti con scarsi accessi a servizi di base, risultano di fondamentale importanza e sono un campo dove ESI SpA rappresenta oggi una realtà con forte esperienza e capacità di adattamento.

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